Visualizzazione post con etichetta difetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta difetti. Mostra tutti i post

venerdì 9 luglio 2010

Essere sicuri di sé: difetto o virtù?


Mi sono posta questa domanda diverse volte nell'ultimo periodo, l'ultimo mese è stato costellato da diverse piccole difficoltà di relazione sia al lavoro sia extra, con Morus e amici vari.

Io sono notoriamente una sicura - non voglio risultare antipatica o presutuosa, ma da sempre sono una gran zuccona testona crapona che quando si fissa su una cosa non si schioda manco a morire... - comunque la mia testardaggine arcinota è collegata ad una forte consapevolezza di me stessa.

Sono una un po' egocetrica, con la paranoia facile, ma che sa quasi sempre dove andare, cosa fare, cosa vuole.

Ero decisa a tre anni quando volevo a tutti i costi le scarpe dei puffi, sicura di me quando ho mandato a quel tal paese una mia carissima amica, decisa all'università e anche sul lavoro. Non mi sono mai posta il problema che questa sicurezza potesse creare dei problemi alle altre persone, io ho le mie idee e le porto avanti, ma forse ogni tanto pecco nel non rivedere le mie posizioni.

perchè forse tutta questa sicurezza non mi porta ad ascoltare gli altri, vedere un altro punto di vista, mettere in discussione le mie convinzioni...nell'ultimo periodo mi hanno fatto pesare non poco questa mia "rigidità"- sia in ambito lavorativo: con un cliente che è un rompipalle stratosferico ed è pure permalosissimo, sia con il Morus, generando due litigate COLOSSALI, cosa che non ci capitava da almeno un paio d'anni - e quindi mi è sorto il dubbio.

Virtù assoluta o pessimo difettto?