dPeriodo intenso, difficile, irto.
Problemi al lavoro, un cambiamento di situazione contrattuale improvviso e spiazzante, cambiamenti anche nella vita privata, si avvicina sempre più la fatidica data dell'inizio della nostra nuova vita a due.
Nella nostra casa, con le nostre cose...sono felicissima di questa scelta e sempre più innamorata del Morus, ma è un cambiamento importante e non nascondo un po' di timore.
Ce la faremo? Riuscirò a gestire al meglio casa e lavoro? Non mi farò prendere dalla sindrome della casalinga disperata?
In più la freschissima mazzata che ho preso sul lavoro non mi aiuta a vivere serena anche questo cambiamento che dovrebbe essere una delle più belle cose della mia vita.
La mazzata sul lavoro ha provocato effetti devastatanti sul mio umore, ho passato notti in bianco, a leggere e con gli attacchi di panico. Intere giornate sul water (ebbene si), inappetenza...ma alla fine mi sono detta che non vale la pena farsi venire la depressione per il lavoro.
Ho accanto una famiglia che mi ama e mi sostiene, un uomo fantastico, buono e dolce, un micio affettuoso e coccolone, la famiglia del mio ragazzo che è stupendissima (ho una Santa Suocera, meglio di mia mamma, una grande donna disponibile che mi vuole bene).
Superata la mazzata iniziale e lo sconforto profondo, mi sono guardata accanto e ho trovato l'amore, mi sono guardata detro e ho trovato la mia forza di volontà, la mia tenacia e l'entuasiasmo inesauribile per il mio lavoro e mi sono detta che non tutto è perduto, che se mi deprimo è la fine e non posso permettermi di lasciarmi andare.
Mi comprerò un paio di jeans in meno, riuncerò alle scarpe nuove, alle cose che si comprano solo con i soldi, ma ho ben di più, ho l'amore delle persone che mi stanno accanto e questo ha un valore inestimabile.
Intanto se sentite in giro che in zona milano/bergamo cercano una persona brillante, intelligente per una posizione marketing e comunicazione, fatemi un fischio.
Incrociate le dita per me, ho in ballo una cosa importante e avrò risposta settimana prossima... ;-)
Visualizzazione post con etichetta decisioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta decisioni. Mostra tutti i post
martedì 28 settembre 2010
martedì 7 settembre 2010
Pausa sigaretta? No, io faccio la pausa blog

La mia presa di posizione nasce dal fatto che la mia collega fuma e di conseguenza fa più pause di me.
In media sono 4/5 pause sigaretta al giorno, talvolta anche di più e io non fumo ma lavoro come lei le otto ore, quindi mi sono detta che visto che io non non beneficio della pausa sigaretta (circa 5 minuti a pippata) e non posso uscire prima rispetto a lei, ho trasformato la pausa sigaretta in pausa blog.
Così:
- stacco dal lavoro
- tengo aggiornato il blog un po' più spesso
- non regalo alla mia capa minuti preziosi del lavoro, visto anche che faccio solo una pausa caffè la mattina e stop.
Quindi aspettatevi fiumi di post dai molteplici umori: dal contento e spensierato, all'incazzato andante, sul lavoro, la casa nuova, il Morus e ovviamente sulla mia palla di pelo.
Iscriviti a:
Post (Atom)
