
Arieccomi con i dubbi esistenziali.
Praticamente ci casco dentro ogni due mesi, oramai li conto e il blog è un ottimo promemoria.
Stavolta i dubbi sono sorti dal simpatico colloquio che ho avuto con la mia capa ieri pomeriggio.
Complice il fatto che siamo sole io e lei, le altre due colleghe sono già in ferie, abbiamo affrontato di nuovo la questione CONTRATTO.
Argomento spinoso per entrambe: per me perchè ho un contratto del cazzo e vorrei usufruire maggiormente della flessibilità del mio cocopro, per lei che si ritrova a dover adeguarsi ad una serie di leggi, quindi cacciare fuori il grano, cosa che come ad ogni capo da parecchio sui nervi.
La questione è che non si sa se mai ci saranno i soldi per assumermi a tempo indeterminato - lavoro qui da un anno e mezzo - e che la mia capa ora non vuole tirare fuori del cash per cose un po' assurde (a suo parere: adeguamento 626 e stress da lavoro).
Fatto sta che ridendo e scherzando io non ho mai scartato l'ipotesi di diventare libera professionista - settore comunicazione, marketing e pr, - osa che a lei farebbe comodo in quanto la svincolerebbe da una serie di menate che sono legate al cocopro (che per certe norme è equiparato al lavoro dipendente).
Ieri ne abbiamo parlato per la prima volta in modo serio e approfondito, io ci sto pensando ma la cosa mi spaventa parecchio.
Qui avrei già del lavoro, l'agenzia sarebbe il mio primo cliente ma ovviamente dovrei trovare dell'altro e sinceramente non so se le mi competenze e la mia rete di conoscenze siano al momento sufficienti.
Senza tralasciare il problema dell'attuale situazione dell'econonomia mondiale...
Dubbi, e ancora dubbi prima delle ferie..ci mancava solo questo.
Qualcuno di voi è libero professionista? Cosa ne pensate?